Introduzione al contrappunto secondo Heinrich Schenker | Prima parte: cantus firmus e stesura a 2 voci

Introduzione al contrappunto secondo Heinrich Schenker

Prima parte: cantus firmus e stesura a 2 voci

Docente: Christa Bützberger

in collaborazione con: Associazione Ars et Labor (Perugia), Scuola di Musica “Bettino Padovano” (Senigallia)

Seminario online: 16 incontri quindicinali

Periodo: 27/10/2020 – 08/06/2021

Gli incontri si svolgeranno su piattaforma Zoom

Costo:

  • solo seminario di contrappunto (16 incontri): 160 € + 20 € di quota d’iscrizione*

  • seminario di fenomenologia + seminario di contrappunto (32 incontri): 280 € + 20 € di iscrizione*

 

* È possibile pagare la tassa di frequenza in due rate da €80 ciascuna: la prima unitamente alla tassa d’iscrizione entro il 18 ottobre 2020 e la seconda entro il 14 febbraio 2021.
** È possibile pagare la tassa di frequenza in tre rate: prima rata €100 (comprensiva della tassa d’iscrizione)/seconda rata €100/terza rata €100.

Per informazioni e iscrizioni | info@scuolamusicapadovano.it (Indicando nome, cognome e un indirizzo mail di riferimento)

MODALITÀ DI PAGAMENTO PRESSO ARS ET LABOR
Bonifico bancario: c.c.postale n.° 21606991, intestato a Associazione ARS ET LABOR, via F.lli
Pellas, 48 – 06121 Perugia (PG); IBAN IT 04 Z 07601 11900 000021606991; BIC/SWIFT
BPPIITRRXXX).

Bützberger

“Così penso infine, che probabilmente soltanto coloro dovrebbero essere definiti come artisti, i quali indipendentemente se suonano, dirigono, teorizzano o scrivano, siano in grado di far rivivere realmente una seconda volta una data produzione dell’autore secondo il vero contenuto e con ciò mostrano la loro vera comprensione dell’arte in generale”.

Heinrich Schenker

Il presente seminario offre l’opportunità di seguire un corso di contrappunto seguendo il percorso fondamentale tracciato da Heinrich Schenker nel suo trattato di Contrappunto. Libro di difficile lettura anche per chi è di madrelingua tedesca, esso costituisce l’unico serio tentativo di far comprendere non soltanto le leggi e le regole fondamentale della conduzione delle voci, ma anche di metterle in correlazione con la cosiddetta stesura libera. Proprio la comprensione anche delle teorie che attualmente sono insegnate sotto il titolo ‘analisi schenkeriana’ necessita prima di tutto la conoscenza del contrappunto e delle sue implicazioni interiori.

Di là di quest’aspetto, si ritiene fondamentale per ogni musicista, interessato alla sostanza del proprio materiale, acquisire queste cognizioni che si potrebbero perfino ritenere come preliminari.

Il seminario è strutturato in 16 incontri quindicinali. Agli iscritti sarà fornito prima di ogni lezione il materiale di studio trattato in essa in formato pdf, estratto dalla riduzione dalla versione del libro di H. Schenker per l’uso pratico a cura di Christa Bützberger.

Durante la lezione si discuteranno le varie regole, si realizzeranno insieme alcuni compiti, e nella seconda parte di ogni sessione, la docente illustrerà con esempi sonori le parti tralasciate del libro di Schenker che contiene appunto i nessi della dottrina con le leggi della stesura libera. Alla fine di ogni lezione saranno discussi i compiti per la prossima lezione.

Questo primo seminario di 16 lezioni si pone come obiettivo di trattare il contrappunto a due voci.

 CALENDARIO

• 27/10/2020 • 10/11/2020 • 24/11/2020 • 8/12/2020 • 29/12/2020 • 12/01/2021 • 26/01/2021 • 9/02/2021 • 23/02/2021 • 9/03/2021 • 23/03/2021 • 13/04/2021 • 27/04/2021 • 11/05/2021 • 25/05/2021 • 8/06/2021

CHRISTA BÜTZBERGER, pianista concertista e direttrice d’orchestra, appartiene allo stretto gruppo di diretti allievi di Sergiu Celibidache che ha dedicata la propria vita all’approfondimento e alla continuazione dell’insegnamento della fenomenologia come delineata dal maestro romeno.

Appassionata didatta, unisce all’attività concertistica e didattica un intenso impegno di diffusione delle fondamentali cognizioni intorno alla musica e ai compositori.

Con il suo Corso superiore di pianoforte, musica da camera e fenomenologia, la prima formazione professionale di orientamento fenomenologico, organizzato dall’Associazione ARS ET LABOR a Vignola, Vicenza e Perugia, ha contribuito allo sviluppo di competenze di oltre cento musicisti, inseriti nel mondo musicale concertistico e didattico.

E spesso chiamata per delle masterclass in conservatori e accademie internazionali. A partire dal 2011 sviluppa i suoi progetti principalmente a Perugia, dove ha fondato anche il Trio ARS ET LABOR con il quale svolge un’intensa attività concertistica.

È nata a Zurigo, dove ha svolto i primi studi musicali sotto la guida di Lilly Schwarz-Mayerhofer e Hilde Richner (pianoforte), Ottavio Corti (viola) e Edmund Farkas (musica d’insieme) e dove debutta a quattordici anni con il Concerto di Joseph Haydn. Contemporaneamente ai suoi studi, fa parte del coro di voci bianche dell’Opera di Zurigo diretta da Ferdinand Leitner e Nello Santi.

Si è diplomata giovanissima nella classe concertistica di pianoforte di Alfred Ehrismann presso la Musikhochschule di Zurigo e Winterthur e viene subito invitata a suonare come solista nel Concerto di Schumann con l’orchestra del Musikkollegium Winterthur sotto la direzione di Heribert Esser.

Dopo aver frequentato delle masterclass con Vitalj Margulis e Vlado Perlemuter, si trasferisce nel 1980 in Italia, che diventerà il suo paese d’adozione.

Da sempre interessata alla musica da camera ha conseguito nel 1982 il diploma di perfezionamento in musica d’insieme presso l’Accademia di Santa Cecilia nella classe di Riccardo Brengola con il massimo dei voti e ha studiato privatamente con il violoncellista Franco Rossi.

Christa Bützberger ha vinto numerosi concorsi, tra i quali nel 1981 il Pembaurpreis di Berna e il concorso Migros. In seguito ha intrapreso una carriera internazionale, suonando in tutt’Europa come solista, con orchestra e come ricercata partner in vari gruppi di musica d’insieme Dal 1981 al 2002 ha formato un duo pianistico di rara qualità con Pier Narciso Masi.

Ha suonato in sale quali la Tonhalle Zürich, la Victoria Hall Genève, Sala della Conciliazione Roma, Micat in Vertice Siena ecc. ed è stata ospite d’importanti festival come Settembre Musica Torino, Asolo Musica, Junifestwochen Zürich, Keszthely Festival, Festival di Gödöllo ecc., sempre con unanime consenso.

Nel 1987, in seguito all’incontro con Sergiu Celibidache, ha deciso di limitare la propria attività e di seguire per sette anni tutti i seminari (Università di Magonza e di Monaco) e numerose prove e concerti del maestro. Ha approfondito le sue cognizioni di composizione studiando e traducendo le opere fondamentali di Heinrich Schenker (Contrappunto I e II, Le ultime sonate di L. v. Beethoven, Der Tonwille e Das Meisterwerk in der Musik), oltre al « Versuch über die wahre Art das Clavier zu spielen » di C. Ph. Em. Bach.

Dal 2009 è direttrice artistica del Progetto Alessandro Scarlatti, per il quale ha realizzato in veste di direttore, oltre a varie cantate sacre e profane, l’Oratorio Il Primo Omicidio (Vicenza) e la Passio D. N. Jesu Christi secundum Joannem. Sempre all’interno dello stesso progetto ha condotto numerosi seminari di approfondimento dello stile esecutivo, soprattutto sull’opera Il Pompeo.

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